informativa mobile

"Punti di vista sul mondo." - Se non visualizzi correttamente questo blog, clicca qui

Informativa per l'uso dei "cookie"

Legge n.62. 07.03.2011: Un blog di opinioni personali che non persegue fini di lucro e non rappresenta una testata giornalistica poichè viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non è responsabile del contenuto raggiungibili per mezzo di “link” inseriti all’interno degli articoli pubblicati in quanto gli stessi sono forniti come semplice suggerimento per i visitatori. 
Le immagini pubblicate sono, tratte da internet. Secondo la direttiva 2009/136/CE è come previsto dal Provvedimento dell'8 Maggio 2014 - garante privacy: Questo sito non utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e cookie di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Costituzione della Repubblica Italiana - Articolo 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Translate/Traduttore

phoneandroid

martedì 25 dicembre 2018

Chi si occuperà dei Giovani?

Quale futuro per il nostro Paese?
Lettera di Natale ai giovani disoccupati ed a quelli che hanno dovuto emigrare in cerca di una speranza per il futuro, a  noi che navighiamo a vista, che scelte decise non possiamo farle, per problemi economici, di casa, di lavoro, e le rimandiamo a chissà quando... Immersi in un precarietà senza fine. Questi politici! Si riempiono la bocca dell'attenzione ai giovani, poi però non fanno nulla o quasi. Soprattutto cercano di scaricare le proprie, incapacità e la propria inettitudine, proprio su di noi, etichettandoci "mammoni". Di noi giovani, qualcuno ha detto che siamo la prima generazione incredula. Non pratichiamo molto le chiese e i discorsi di fede, non ci attraggono. Non andiamo a votare perché non crediamo ai politici, il loro linguaggio è come quello dei datori di lavoro, che pretendono da noi giovani esperienza e che licenziano i nostri genitori, quarantenni, perché troppo vecchi: è una quadro desolante perché gli imprenditori, non sanno, essi stessi, che cosa vogliono, in realtà!!! Auspici per il 2019 dei giovani millennium: trovare il coraggio, di far sentire la nostra voce, tutti insieme!  Facciamo nostre le lotte operaie degli anni '60; quelle studentesche del '68 e quelle dei Diritti delle Donne. Siamo stufi di promesse non mantenute, di scuole non adeguate ai tempi, di imprenditori che hanno pretese assurde e fuori luogo: non troverete mai un candidato, che parli tutte le lingue e conosca tutti i   linguaggi informatici, che sia allo   stesso tempo un genio Finanziario, Amministrativo, Tecnico e Commerciale; che sappia prevedere il futuro è sia disposto, innanzitutto, a lavorare gratis! Meditate gente, se non c'è futuro per i giovani, non ci sarà,più, alcun futuro per il Globo terrestre! Una delle chiavi di successo del Boom industriale del dopoguerra, fu che le aziende assumevano gli apprendisti. Essi venivano affidati ai " maestri" che li addestravano. L'apprendistato consisteva, nell'imparare a condurre tutte le linee di tutti i reparti, di modo che fossero, sempre tutti, intercambiabili. Al sabato "i capetti" si trovano per discutere ed evidenziare i problemi. Il lunedì bastava, meno di 1 ora, di riunione per discernere i problemi e trovare le soluzioni. L'azienda si curava di tutti i problemi anche famigliari, il padrone era anche un padre. Ciò faceva sí che gli apprendisti lasciavano l'azienda, solo dopo 40 anni di lavoro, per andare in pensione. Somiglia terribilmente al "Sistema Lean" che ora i Giapponesi vengono ad illustrare in Italia.

Dichiarazione a titolo personale 
Riproduzione Riservata ©


Potrebbe interessarti anche:


  
@mauriziomao89
@ maurizio_staff
Riproduzione Riservata ©

lascia un commento

Puoi commentare i post tramite #cambiavento8:

Puoi commentare i post tramite: